The Taxes

Innanzitutto per quantificare l’imposta dovuta si deve premettere se l’acquisto avviene tra 2 privati oppure se la vendita avviene da parte di un'impresa di costruzioni: 1) Se la trattativa avviene tra privati per l’acquisto della prima casa, l’atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte:

  • imposta di registro del 2% del valore CATASTALE dell’immobile
  • imposta ipotecaria fissa di Euro 50,00
  • imposta catastale fissa di Euro 50,00


Esempio realistico:

Immobile A: Rendita catastale Euro 426,08 Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale con un fattore pari a 116 in caso di acquisto di immobile come prima casa, da cui: Euro 426,08 X 116 = Euro 49.426,00 ( Valore catastale dell’immobile A ) Dal valore suddetto si ricava il 2%, ovvero Euro 989,00, ovvero l’imposta di registro che si pagherà per detto immobile. Per ottenere la cifra totale di imposta per l’acquisto di questo appartamento si deve aggiungere 2 volte Euro 50,00 , da cui Euro 1.189,00. Concludendo per acquistare come prima casa l’appartamento A, l’imposta totale dovuta da versare all’atto di vendita sarà precisamente Euro 1.189,00. 2) Nel caso di seconda casa o altro bene immobile, l’atto di compravendita è soggetto a imposte complessive del 9%: - imposta di registro del 9% del valore CATASTALE dell’immobile ( minimo Euro 1.000,00 ) - imposta ipotecaria Euro 50,00 - imposta catastale Euro 50,00 Esempio realistico: Immobile A: Rendita catastale Euro 426,08 Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale con un fattore pari a 126 in caso di acquisto di immobile senza agevolazioni prima casa, da cui: Euro 426,08 X 126 = Euro 53.686,00 ( Valore catastale dell’immobile A ) Dal valore suddetto si ricava il 9%, complessivo di imposta richiesto, ovvero Euro 4.832,00. Concludendo per acquistare senza le agevolazioni prima casa l’appartamento A, l’imposta totale, COMPRESA DI TUTTO, dovuta da versare all’atto di vendita sarà precisamente Euro 4.932,00. IMPORTANTE: Nel rogito deve essere indicato l’effettivo importo pattuito per la cessione per poter versare le imposte sulla base del valore catastale. Deve inoltre trattarsi di immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze, effettuate nei confronti di persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali. L’occultamento, anche parziale, del corrispettivo o la dichiarazione nell’atto di compravendita di un importo inferiore a quello pattuito, determina la perdita del beneficio. Di conseguenza, dovrai versare le imposte di registro, ipotecaria e catastale sul prezzo d’acquisto, oltre a una sanzione che va dal 50% al 100% della maggior imposta dovuta. L’utilizzo del valore catastale per applicare l’imposta di registro è applicabile anche all’acquisto di pertinenze (come box, cantine, posti auto…) a patto che nel rogito venga specificato il “vincolo pertinenziale” all’abitazione, cioè deve essere ragionevolmente vicino per essere di servizio alla stessa. Ma quando è considerato pertinenziale e quando non lo è? Se, ad esempio, compri la casa in un condominio e il box in quello vicino, può essere considerato pertinenziale. Se invece il box si trova particolarmente distante o addirittura in un altro Comune, è esclusa la pertinenzialità. 3) Se la prima casa è acquistata da un’impresa di costruzioni l’atto di compravendita è soggetto a: - IVA del 4% sul valore REALE di vendita dell’immobile - imposta di registro fissa di Euro 200,00 - imposta ipotecaria fissa di Euro 200,00 - imposta catastale fissa di Euro 200,00 - tassa ipotecaria fissa di Euro 90,00 - imposta di bollo fissa di Euro 230,00 4) Se si tratta della seconda casa o altro immobile acquistata da un’impresa di costruzioni: - IVA del 10% sul valore REALE di vendita dell’immobile ( se immobile di lusso 22% ) - imposta di registro fissa di Euro 200,00 - imposta ipotecaria fissa di Euro 200,00 - imposta catastale fissa di Euro 200,00 - tassa ipotecaria fissa di Euro 90,00 - imposta di bollo fissa di Euro 230,00 CONCLUSIONI: Per acquistare un immobile su tutto il territorio nazionale, come importi aggiuntivi al prezzo effettivo di vendita di tale immobile vi sono:

  • IMPOSTE ( come sopradetto )
  • PRATICA NOTARILE E SPESE PER ATTO ( varia a seconda di notaio e per dimensione immobile )
  • SPESE DI AGENZIA